
Aerospazio, difesa e sicurezza
Informazioni
L'industria aerospaziale, della difesa e sicurezza occupa 55.000 lavoratori diretti')} in Italia e genera un fatturato annuo superiore ai 16 miliardi di euro. Il settore è guidato da {STR('Leonardo S.p.A. (quarto gruppo europeo di difesa), con siti industriali strategici in Lombardia (Vergiate, Cascina Costa Agusta), Piemonte (Alenia Torino), Puglia (Grottaglie fabbrica sezioni fusoliera 787), Lazio (Roma) e Campania (Pomigliano). Completano il quadro Avio (propulsione spaziale, Ariane, Vega), GE Aerospace Italia, Airbus Helicopters Italia e Fincantieri per la componente navale militare. L'ecosistema conta oltre 300 PMI ad alto valore aggiunto.
55 K
lavoratori diretti
20
Indice incidenza (×1.000)
1,1 K
infortuni denunciati/anno
Le officine di assemblaggio e manutenzione concentrano rischi specifici. I materiali compositi')} (fibra di carbonio, resine epossidiche, aramidi) espongono gli operatori a rischi chimici cancerogeni disciplinati dal Titolo IX Capo II del D.Lgs. 81/2008. Il lavoro su fusoliere e ali impone la formazione obbligatoria per {STR('lavori in quota con uso di ponteggi e DPI di terza categoria, ai sensi del Titolo IV Capo II del D.Lgs. 81/2008 e dell'Accordo Stato-Regioni 21/12/2011.
Le certificazioni EASA Part 145 (organizzazioni di manutenzione), Part 66 (licenze del personale certificante) e Part 147 (organizzazioni di formazione aeronautica), rilasciate in Italia da ENAC, impongono un livello formativo e documentale senza equivalente nell'industria generale. I lavori di verniciatura, decapaggio chimico, prove di pressione e saldatura di leghe speciali richiedono abilitazioni PES/PAV/PEI rafforzate (CEI 11-27), formazioni ATEX nelle aree di stoccaggio combustibili aeronautici e procedure rigorose in ambienti confinati (serbatoi carburante) conformi al DPR 177/2011. La componente spaziale (Avio Colleferro) presenta rischi specifici sui propellenti solidi e liquidi.
I principali rischi da conoscere
Il D.Lgs 81/2008 (art. 37) e l'Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 impongono al datore di lavoro di formare lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro in funzione del ruolo e del livello di rischio aziendale, con aggiornamento periodico obbligatorio.
Il D.Lgs 81/2008 (artt. 32 e 33) disciplina la formazione di RSPP e ASPP, articolata nei moduli A (base), B (rischi specifici) e C (gestionale), con aggiornamento su base quinquennale.
Il D.Lgs 81/2008 (artt. 18, 43 e 46) obbliga il datore di lavoro a designare e formare gli addetti al primo soccorso (D.M. 388/2003) e alla prevenzione incendi, lotta antincendio ed evacuazione (D.M. 02/09/2021).
Il D.Lgs 81/2008 (Titolo IX per gli agenti chimici e cancerogeni, Titolo VIII per gli agenti fisici) impone la valutazione del rischio e la formazione dei lavoratori esposti ad agenti chimici pericolosi, rumore, vibrazioni e altri agenti fisici.
Il D.Lgs 81/2008 (Titolo IV e artt. 111 e seguenti) impone misure e formazione per i lavori in quota oltre i 2 metri, compreso l'uso dei DPI anticaduta di terza categoria e dei sistemi di accesso mediante funi.
Il D.Lgs 81/2008 (artt. 82 e 83) e la norma CEI 11-27 richiedono che i lavori elettrici siano eseguiti da personale qualificato come PES, PAV o idoneo ai lavori sotto tensione (PEI).
Il D.Lgs 81/2008 (Titolo XI, artt. 287 e seguenti), che recepisce la direttiva 1999/92/CE, obbliga il datore di lavoro a classificare le zone ATEX e a formare i lavoratori che vi operano sui rischi di esplosione e sulle misure di prevenzione.
Il D.P.R. 177/2011 e il D.Lgs 81/2008 (art. 66 e Allegato IV) impongono qualificazione e formazione specifica per le attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, comprese le procedure di accesso, sorveglianza e recupero.
Le sfide di domani...
La filiera aerospaziale europea si sta ristrutturando dopo la crisi sanitaria e la guerra in Ucraina, con un aumento storico della spesa per la difesa europea (obiettivo NATO del 2% del PIL). L'Italia rafforza il tessuto industriale della difesa con nuovi programmi (Eurofighter, F-35 FACO Cameri, GCAP con UK e Giappone, elicotteri europei, Vega C). Questo si traduce in pressione di reclutamento su profili tecnici qualificati, in un settore dove oltre la metà della forza lavoro ha più di 45 anni.
Le esigenze del cliente finale (Leonardo, Ministero della Difesa, ESA, Airbus) sulla tracciabilità documentale delle formazioni dei fornitori si sono notevolmente inasprite. Ogni operatore che interviene su un pezzo certificato deve dimostrare l'intero percorso formativo, moltiplicando gli audit sui fornitori T1 e T2. Le PMI del settore, maggioritarie nella filiera, devono professionalizzare la gestione delle competenze e delle abilitazioni per mantenere le referenze presso i grandi committenti.
I vantaggi di Certalis
La vostra soddisfazione è la nostra più grande ricompensa
Documenti 100% digitali
Accesso gratuito alla piattaforma 24/7
Prenotazione veloce in pochi clic
Conformità dei lavoratori senza stress
Qualità della formazione riconosciuta
Assistenza clienti umana e reattiva
Domande frequenti
Trovate le risposte alle domande fatte più spesso.
Non avete ancora trovato una risposta?
Contattate uno dei nostri consulenti.
Oui, nous offrons des formations personnalisées qui peuvent être dispensées directement sur votre lieu de travail. Ces formations sur mesure permettent de traiter les cas spécifiques à votre environnement et de minimiser le temps passé hors du site de production. Notre équipe est à votre service pour discuter de votre besoin et adapter les formations à votre entreprise.
Faites vos demandes de réservation directement depuis votre Espace Certalis et obtenez des devis personnalisés en quelques heures.
Connectez-vous gratuitement sur notre plateforme en ligne et réservez les formations qu'il vous faut en un clic.
Nous gérons tout l'administratif associé. Nous sommes à votre disposition pour vous conseiller les formations les plus adaptées à vos besoins.
Vous n'avez toujours pas votre réponse ?
Contactez l'un de nos conseillers.







