Parlare con un consulente?
Siamo disponibili per telefono dalle 9:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì.
Oppure prenota un appuntamento:
Scegli uno slot

Informazioni

Il settore energia, gas e rinnovabili occupa 85.000 lavoratori diretti')} in Italia, raggruppando i produttori e distributori elettrici ({STR('Enel')} - uno dei maggiori operatori mondiali, Edison-EDF, A2A, Iren, Hera, Sorgenia, Erg), il gestore della rete di trasmissione ({STR('Terna')}), il distributore gas Snam, il gruppo integrato Eni (petrolio, gas, chimica, rinnovabili Plenitude) e le rinnovabili (Enel Green Power, Falck Renewables, Erg Renew, Ital Vento). L'Italia ha abbandonato il nucleare con il referendum del 1987, confermato dal referendum del 2011: {STR('zero centrali nucleari in servizio e il decommissioning dei siti storici (Caorso, Trino, Latina, Garigliano) è gestito da Sogin sotto controllo ISPRA. La produzione elettrica italiana si basa oggi su gas naturale, idroelettrico (parco storico su Alpi e Appennini), eolico (crescita rapida in Puglia, Basilicata, Sicilia, Calabria) e fotovoltaico (25 GW installati con obiettivo 80 GW entro 2030).

85 K

lavoratori diretti

22

Indice incidenza (×1.000)

1,9 K

infortuni denunciati/anno

I rischi elettrici sono centrali e strutturanti. Le abilitazioni elettriche PES/PAV/PEI (CEI 11-27) sono l'ossatura delle qualifiche per i tecnici di rete, gli elettricisti di cabine elettriche e le squadre di manutenzione. I lavori su pali di alta tensione (sostegni AT di trasmissione, linee di distribuzione, sottostazioni a 132-380 kV) impongono formazioni specifiche, dispositivi di protezione collettiva specializzati e procedure di consegnazione rafforzate. Il rischio di arco elettrico giustifica l'uso di DPI calcolati secondo il calore incidente ai sensi delle norme IEC 61482.

 

I parchi eolici a terra e offshore (i primi progetti eolici offshore italiani sono in sviluppo in Sicilia, Sardegna e Puglia con parchi flottanti innovativi) impongono formazioni specifiche a lavori in quota su navicella (a 100-150 m dal suolo), procedure di soccorso in quota e formazioni GWO (Global Wind Organisation) per operatori del settore. Le centrali fotovoltaiche, in particolare gli impianti a terra di grande dimensione in Sicilia, Puglia e Basilicata, creano nuove mansioni in manutenzione e pulizia di pannelli, con rischi termici elevati (colpo di calore) in estate. Oleodotti, gasdotti e raffinerie (Eni Sannazzaro, Livorno, Priolo, Milazzo, Taranto; Saras Sarroch; ISAB Priolo) concentrano rischi ATEX (Titolo XI D.Lgs. 81/2008), chimici (Titolo IX), ambienti confinati (DPR 177/2011) ed esigenze Seveso rafforzate (D.Lgs. 105/2015).

I principali rischi da conoscere

Formazione obbligatoria SSL

Il D.Lgs 81/2008 (art. 37) e l'Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 impongono al datore di lavoro di formare lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro in funzione del ruolo e del livello di rischio aziendale, con aggiornamento periodico obbligatorio.

Vedi le formazioni associate
RSPP e ASPP

Il D.Lgs 81/2008 (artt. 32 e 33) disciplina la formazione di RSPP e ASPP, articolata nei moduli A (base), B (rischi specifici) e C (gestionale), con aggiornamento su base quinquennale.

Vedi le formazioni associate
Gestione delle emergenze

Il D.Lgs 81/2008 (artt. 18, 43 e 46) obbliga il datore di lavoro a designare e formare gli addetti al primo soccorso (D.M. 388/2003) e alla prevenzione incendi, lotta antincendio ed evacuazione (D.M. 02/09/2021).

Vedi le formazioni associate
Rischio elettrico

Il D.Lgs 81/2008 (artt. 82 e 83) e la norma CEI 11-27 richiedono che i lavori elettrici siano eseguiti da personale qualificato come PES, PAV o idoneo ai lavori sotto tensione (PEI).

Vedi le formazioni associate
Lavoro in quota

Il D.Lgs 81/2008 (Titolo IV e artt. 111 e seguenti) impone misure e formazione per i lavori in quota oltre i 2 metri, compreso l'uso dei DPI anticaduta di terza categoria e dei sistemi di accesso mediante funi.

Vedi le formazioni associate
Atmosfere esplosive

Il D.Lgs 81/2008 (Titolo XI, artt. 287 e seguenti), che recepisce la direttiva 1999/92/CE, obbliga il datore di lavoro a classificare le zone ATEX e a formare i lavoratori che vi operano sui rischi di esplosione e sulle misure di prevenzione.

Vedi le formazioni associate
Agenti chimici e fisici

Il D.Lgs 81/2008 (Titolo IX per gli agenti chimici e cancerogeni, Titolo VIII per gli agenti fisici) impone la valutazione del rischio e la formazione dei lavoratori esposti ad agenti chimici pericolosi, rumore, vibrazioni e altri agenti fisici.

Vedi le formazioni associate
Spazi e ambienti confinati

Il D.P.R. 177/2011 e il D.Lgs 81/2008 (art. 66 e Allegato IV) impongono qualificazione e formazione specifica per le attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, comprese le procedure di accesso, sorveglianza e recupero.

Vedi le formazioni associate

Le sfide di domani...

La transizione energetica accelera. Il PNIEC 2021-2030 e il Piano REPowerEU prevedono il raddoppio della potenza rinnovabile installata, lo sviluppo dell'idrogeno verde (con hub in Puglia, Sicilia, Sardegna, Liguria) e la progressiva sostituzione delle centrali a carbone (ultimo phase-out entro 2025). Queste mutazioni tecniche creano nuovi profili di rischio: manipolazione dell'idrogeno (gas infiammabili, ATEX, criogenia), gestione delle batterie di accumulo stazionarie (rischi chimici ed elettrici), manutenzione dell'eolico offshore flottante.

 

La pressione di reclutamento è massiccia. Confindustria Energia stima in decine di migliaia i posti da creare nei prossimi anni nel settore elettrico e rinnovabile. La capacità di formare rapidamente i neoassunti alle abilitazioni elettriche, ai lavori in quota e ai rischi specifici del nuovo paesaggio energetico diventa una leva strategica di competitività. I grandi operatori (Enel, Terna, Eni, Edison) impongono esigenze documentali senza precedenti ai loro subappaltatori in termini di tracciabilità nominativa delle formazioni. L'Ispettorato del Lavoro intensifica i controlli sui cantieri di aerogeneratori, dove gli infortuni mortali su operatori novizi hanno segnato gli ultimi anni.

Riservato alle aziende
Energia, gas e rinnovabili
Desiderate essere ricontattati oggi stesso per discutere delle vostre esigenze?
La tua richiesta è stata registrata. Ti ricontatteremo il prima possibile.
Ops! Qualcosa è andato storto durante l'invio del modulo.

I vantaggi di Certalis

La vostra soddisfazione è la nostra più grande ricompensa

Documenti 100% digitali

Accesso gratuito alla piattaforma 24/7

Prenotazione veloce in pochi clic

Conformità dei lavoratori senza stress

Qualità della formazione riconosciuta

Assistenza clienti umana e reattiva

Domande frequenti

Trovate le risposte alle domande fatte più spesso.

Non avete ancora trovato una risposta?
Contattate uno dei nostri consulenti.

Contattaci
No items found.

Vous n'avez toujours pas votre réponse ?
Contactez l'un de nos conseillers.

Contacter notre équipe